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Pubblicato il 07 Dicembre 2004

UNO SGUARDO DAL PONTE

L’Aquila , Teatro Comunale
10 dicembre h. 21,00
11 dicembre h. 16,30; h. 21,00
12 dicembre h. 16,30
”UNO SGUARDO DAL PONTE”
di Arthur Miller

regia Giuseppe Patroni Griffi
con Sebastiano Lo Monaco, Marina Biondi
Passioni, sofferenza e morte per il secondo appuntamento della stagione teatrale aquilana che porta la firma, anche quest’anno, dell’ATAM e del TSA.
Si tratta di Uno sguardo dal ponte, controversa pièce di Arthur Miller, messa in scena da un grande “artigiano” del cinema e del teatro, Giuseppe Patroni Griffi. Patroni Griffi arriva a “Uno sguardo dal ponte” dopo una lunghissima carriera, coronata da un oscar musicale televisivo, ottenuto per la Tosca trasmessa in diretta dai luoghi dove si svolge il dramma originale della celebre cantante e del suo amante, Cavaradossi. Versatile, Patroni Griffi è sempre passato dal cinema al teatro, dall’opera alla televisione, lasciando ovunque significative tracce, come “Metti una sera a cena”, commedia da lui scritta e diretta sia in palcoscenico che per il cinema. Da ricordare anche le sue bellissime regie di testi di Pirandello e di Edoardo, così come la sua carriera in qualità di autore, cominciata con il romanzo “Il ragazzo di Trastevere” e proseguita con numerosi altri testi.
Per questo “Uno sguardo dal ponte” Patroni Griffi si avvale ancora delle bellissime scene di Aldo Terlizzi, grazie alle quali la modesta abitazione di Eddie sembra ancora più piccola per l’incombere dell’immenso ponte di Brooklyn costruito come un praticabile di ferro, mentre la scaletta porta alle stanze-dormitorio in cui vivono nascosti gli immigrati clandestini.
A partire da questa scenografia Patroni Griffi ci offre una lettura sociologica di un testo che a suo tempo aveva fatto scalpore per la sua crudezza: la storia dell’italo-americano Eddie Carbone, emigrato a Brooklyn, si tramuta in dramma quando la nipote, della quale era segretamente ed incestuosamente innamorato, si infiamma per Rodolfo, un altro emigrato, appena arrivato ed ospitato temporaneamente in casa propria.
Rivestendo i panni di Eddie, Lo Monaco conferma la sua vocazione per parti da primo attore. Dopo una lunga carriera che l’ha visto recitare anche, fra l’altro, accanto a Paola Borboni in importanti spettacoli “Hystrio” e “Tartufo” di Molière, e ad Alida Valli in “Sei personaggi in cerca di autore”, Lo Monaco rinnova il sodalizio con Patroni Griffi, per il quale aveva recitato nel citato “Sei personaggi in cerca d’autore” e in “Questa sera si recita a soggetto”. In “Uno sguardo dal ponte” Lo Monaco ci offre un Eddie sanguigno, un siciliano dai toni forti che, al momento giusto, sa anche instaurare un dialogo vivace con il pubblico in sala.
Lo Monaco arriva a questo spettacolo subito dopo essere stato “Edipo re” al Teatro Greco di Siracusa per la regia di Guicciardini.
Per i fans televisivi, ricordiamo che Lo Monaco è stato apprezzato interprete di film come “Festa di laurea” di Pupi Avati e di fiction televisive come “La piovra 9”, “Un prete tra noi” e “Sarò il tuo giudice”.
Numerose sono stati gli allestimenti dedicati a questo celebre testo di Arthur Miller. Comincia Luchino Visconti, che nel 1958 dirige Paolo Stoppa, Rina Morelli, Sergio Fantoni, Corrado Pani e Ilaria Occhini. Ma la galleria di attori che hanno interpretato “Uno sguardo dal ponte” è ampissima. Ricordiamo subito Raf Vallone, che dopo aver ricoperto il ruolo in un film hollywoddiano, si cimenta anche a teatro: dapprima a Parigi per la regia di Peter Brook, poi in Italia, nel 1967, quando lui stesso dirigerà un cast formato da Alida Valli, Massimo Foschi, Lino Capolicchio, Delia Boccardo. Per restare ai nostri giorni, ricordiamo la regia di Antonio Calenda, 1983, con Gastone Moschin e Marco Maltauro.
Come è ormai consuetudine, proseguono gli incontri con la compagnia di turno, per avvicinare sempre di più il pubblico all’universo teatrale. Appuntamento, quindi, venerdì 10 dicembre, alle h. 17,30, nella Sala Rossa del Teatro Comunale, con “Thè a Teatro” e gli attori protagonisti del dramma di Miller