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Pubblicato il 20 Giugno 2011

"SCENE DA UN MATRIMONIO" AL PICCOLO DI MILANO PER LA STAGIONE 2011/2012

Ancora un grande riconoscimento per il Teatro Stabile d’Abruzzo che con lo spettacolo "Scene da un matrimonio" sarà ospite nella prossima stagione teatrale del Piccolo Teatro di Milano.
La presenza dello spettacolo nel prestigioso cartellone, sottotitolato "I classici come non li avete mai visti", sottolinea il valore dell’allestimento che porta la firma del regista Alessandro D’Alatri ed i cui protagonisti sono Daniele Pecci e Federica Di Martino. "Scene da un matrimonio" sarà a Milano, nel teatro intitolato a Paolo Grassi, dal 22 al 27 novembre 2011 in apertura della nuova tournée che vedrà l’Ente Teatrale Regionale TSA anche nelle città di Torino, Bologna e Roma.
Il direttore del Piccolo Sergio Escobar, ed il direttore artistico Luca Ronconi hanno affidato alla graffiante intelligenza di un abruzzese il manifesto della stagione teatrale 2011/2012 : "Il teatro è concesso a quei popoli che non hanno paura di guardarsi allo specchio" e nelle parole di Ennio Flaiano si ritrova a pieno la filosofia del Teatro Stabile d’Abruzzo che, da subito dopo il sisma, non ha avuto paura di affrontare la nuova condizione del territorio aquilano ed abruzzese proponendo attività continuative con risultati sempre importanti.
"Scene da un matrimonio" di Ingmar Bergman, in particolare, è la prima produzione "post-sisma" che la struttura del TSA ha allestito senza avvalersi di coproduttori, sostenendo l’onere del lavoro grazie ad un bilancio perfettamente in pareggio e grazie alla capacità di uno staff affiatato e di grande esperienza.
Le prestigiose collaborazioni intraprese con lo spettacolo, dal regista D’Alatri che proprio in questo periodo ha iniziato una collaborazione per il corso di regia dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila, all’autore delle musiche Franco Mussida (cofondatore di PFM), agli attori, allo scenografo Matteo Soltanto, si vanno a sommare al nucleo artistico stabile dell’Ente Teatrale Regionale fortificando l’azione culturale sostenuta dai Soci dell’Ente Regione Abruzzo, Amministrazioni Provinciali di L’Aquila, Chieti, Teramo, Pescara, Comune di L’Aquila e tesa a valorizzare l’intero Abruzzo.
Lo spettacolo girerà in Italia portando il logo "L’Aquila made in" a sottolineare il valore aggiunto di una parte del Paese che non si arrende.