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Pubblicato il 28 Gennaio 2014

RINVIATO "CRONACA DI UN AMORE RUBATO"

E’ stato rinviato a martedì 4 febbraio alle ore 21,00, a causa del maltempo, lo spettacolo del Teatro Stabile d’Abruzzo "CRONACA DI UN AMORE RUBATO" che era stato annunciato per domani mercoledì 29 gennaio 2014.
Lo spettacolo si terrà al Gran Teatro Zeta, in località Monticchio, sempre nell’ambito della rassegna "LAVORI IN SCENA, azioni e visioni contemporanee" proposta dallo stesso TSA in collaborazione con Teatro Zeta e Gruppo E-motion. e saranno validi tutti i titoli d’ingresso già acquistati .

Lo spettacolo è tratto dal racconto di Dacia Maraini "Cronaca di una violenza di gruppo" , la storia che narra la vorremmo inventata, irreale mai accaduta, invece recenti fatti di cronaca ci rammentano la sua schiacciante veridicità e autenticità.
È la storia di uno stupro di gruppo da parte di quattro adolescenti ai danni di una loro
compagna di classe di tredici anni.
Stupro mai condannato.
I colpevoli tutti assolti,malgrado i testimoni,malgrado la vittima,sopravvissuta,abbia
denunciato.
Dacia Maraini ci racconta questa storia facendo parlare tutti i protagonisti:
i quattro ragazzi artefici dello stupro,la migliore amica della vittima che assiste da lontano
ai fatti muta e impotente,il padre della ragazzina violentata,il prete che la soccorre
sanguinante ma viva per strada,il preside della scuola che tutti gli implicati nella vicenda
frequentano.
Ma la bambina no, la bambina la Maraini non la fa parlare..la bambina vive nella storia solo attraverso le parole degli altri. "Questo mi ha colpito e mi ha spinto a desiderare di mettere in scena il racconto", dice Federioca Di Martino, "Che vita può avere una ragazzina dopo aver subito uno stupro a 13 anni? Forse nessuna.
Forse la sua anima si ferma in quel momento e in quel momento muore per sempre.
In scena c’è una donna sola. Un’ anima morta. Una bambina diventata donna fra quattro
mura,raccontandosi sempre la stessa storia,per come gli altri l hanno raccontata,per come
la società l’ha digerita."
In scena c’è una donna giudicata incapace di intendere e volere,una donna divenuta
davvero incapace:incapace di uscire,incapace di guardarsi allo specchio,incapace di
raccontare con le sue parole l orrore,incapace di avere sue parole.
Una ragazzina che ha perso quel giorno il suo posto nel mondo…
Un mondo fatto di "persone per bene", un mondo dove i colpevoli hanno voce.
Dove i colpevoli possono vivere, liberi.

LAVORI IN SCENA, il cui sottotitolo è "azioni e visioni contemporanee", è dedicato in particolar modo al giovane pubblico con una politica di prezzi davvero ineguagliabile: il biglietto d’ingresso ha il costo di Euro 10,00, il ridotto per gli abbonati alla Stagione Teatrale Aquilana e per i giovani fino a 26 anni ha il costo di Euro 6,00, la card che dà diritto a 8 ingressi Euro 40,00.

Inoltre, per favorire lo spostamento del pubblico il TSA lancia una nuova iniziativa: "TSA CAR SHARING" . Gli spettatori che hanno bisogno di un "passaggio" possono telefonare al numero del TSA 0862 62946 da dove provvederemo a metterli in contatto con altri spettatori "automuniti" e , se la vettura può trasportare 5 spettatori, il quinto biglietto è gratuito.