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Pubblicato il 01 Dicembre 2011

Pescara: gli artisti e le associazioni culturali insieme per il "Matta"

Il progetto di recupero dell’Ex Mattatoio ha restituito alla città uno spazio da destinare alla cultura, sulla linea di quello che avviene già da tempo nelle principali capitali europee. La ristrutturazione, ad opera dell’amministrazione comunale, ha mantenuto intatti i caratteri originari dell’edificio valorizzando tutti gli elementi esistenti. Riconvertito in spazio culturale polivalente a giugno di quest’anno, l’Ex Mattatoio di via Gran Sasso, sarà gestito per i prossimi mesi dalla rete "Artisti per il Matta", che ha ottenuto dal Comune di Pescara l’affido temporaneo della struttura. Collaborazione fondamentale per l’apertura dello spazio è stata quella del Teatro Stabile d’Abruzzo, rappresentato dal Consiliere di Amministrazione Fabrizio Rapposelli, Assessore alla Cultura della Provincia di Pescara , che, nell’ambito del progetto di regionalizzazione, ha messo a disposizione del Comune di Pescara e delle associazioni del Matta arredi, praticabili e scenografie, nell’ottica di una collaborazione che veda lavorare in sinergia tutte le istituzioni culturali della Regione.

Il primo appuntamento importante per l’Ex Mattatoio sarà l’incontro previsto per giovedì 1 dicembre alle ore 18:30, nel corso del quale verranno presentati il progetto artistico complessivo pensato per la struttura e i primi appuntamenti in programma nel mese di dicembre. L’incontro è aperto a tutte le realtà artistiche presenti sul territorio, invitate a partecipare fin da subito e attivamente alle prossime iniziative del Matta.

A sottolineare la volontà degli "Artisti per il Matta" di coinvolgere quante più realtà possibili della città, il Manifesto del Progetto Matta, redatto dal pianista e compositore Stefano Taglietti: «Il Matta nasce per la città di Pescara ma anche per tutte le persone che vivono fuori da questo contesto e per tutti coloro che amano le arti, in tutto il mondo. Il Matta è un laboratorio umano delle arti. […] Qui ogni persona è in grado di arricchire la discussione e lasciare un contributo di crescita, al tempo stesso, ognuno è in grado di ascoltare e di capire il senso più profondo dell’altro».

La rete "Artisti per il Matta", costituita da associazioni culturali e artisti impegnati da anni nella produzione e nella promozione dello spettacolo dal vivo e delle arti visive, intende trasformare l’Ex Mattatoio in "centro di incontro" e "laboratorio permanente" per la realizzazione di progetti e proposte artistiche innovative. Un altro obiettivo da perseguire è quello di trasformare il Matta in "un polo internazionale", in modo tale da stimolare la crescita del territorio in termini di sviluppo, oltre che culturale, anche sociale, turistico ed economico.

I primi appuntamenti del Matta vedranno protagonisti la danza e il cinema.
A partire da sabato 3 dicembre e fino alla fine del mese, il Gruppo Alhena proporrà l’ottava edizione di "Moving in the city: il Corpo Urbano". La rassegna, unica in Abruzzo, rappresenta un’incursione urbana nei "non luoghi" della danza: musei, gallerie, strade, terrazze, capannoni post-industriali, facendo riacquistare alla danza la sua connotazione di linguaggio universale. La metafora del corpo (edificio, spazio urbano) invita ad una riflessione sulla città che si trasforma, sul modo di abitarla, di viverla. "Moving in the city" è una manifestazione/progetto in cui confluiranno una serie di organismi (associazioni, artisti singoli) anche molto differenti fra loro.

Venerdì 23 dicembre, alle ore 20:00, al via la rassegna MattaFilm: in calendario la proiezione di "Daviding I e II. Daviding" (2010, regia e sceneggiatura di Andrea Malandra, con musica di Globster). Si tratta della libera trasposizione in film della graphic-novel "David Boring" di Daniel Clowes. Il protagonista di questo film è David, un flâner del terzo millennio, figlio di un fumettista. Il mondo rappresentato nel film è quello riferibile ad una società distopica, dove i personaggi si muovono come automi e l’unica speranza è quella della ricerca di un amore originario.

La rete "Artisti per il Matta" è costituita da: Associazione Gruppo Alhena; Associazione Culturale Baobab; Associazione NoHayBanda; Associazione Maglab; Associazione Le Funambole con Atto Segreto; il Florian Teatro Stabile d’Innovazione; Mente Locale; Andrea Micaronis; Stefano Taglietti; Bruno Marini; Antonio Lioci.