
Per la rassegna TAU Teatri Antichi Uniti e dell’InSuasa Festival va in scena venerdì 10 luglio, ore 21.15, a Castelleone di Suasa, Ancona, Anfiteatro romano, ODISSEA da Omero, una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo e Teatro Lanciavicchio, dall’ ODISSEA di Omero, testo e drammaturgia Stefania Evandro, con Cristina Cartone, Stefania Evandro, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Giulia Sucapane, Giacomo Vallozza, musiche originali Giuseppe Morgante, regia Stefania Evandro e Antonio Silvagni. Una riscrittura dell’Odissea in forma di narrazione: uomini, donne, dei e eroi emergono dal racconto corale di un gruppo di donne, giovani e anziane, esperte, innocenti oppure vinte dal destino. Sono donne, madri, figlie che aspettano: il ritorno degli uomini dalla guerra, il momento in cui i figli maschi le abbandoneranno per andare a combattere in terre lontane, il giorno in cui le figlie femmine non saranno più solo merce di scambio, strumento di alleanze o trofei di vittoria.
Sono sempre le donne a raccontare/impersonare le figure femminili che si stagliano nel poema omerico: Penelope, Circe, Calipso e prima tra tutte Cassandra, profetessa suo malgrado. Voci di donne che tessono la storia di un popolo e le vicende dei ‘ritorni’, gli imprevisti che ostacolano Ulisse e i compagni, la disfatta di Ilio e le molte peripezie per tornare a Itaca. E raccontano ‘lui’ Ulisse, l’uomo di ingegno, le sue debolezze, la sua forza e le astuzie.
Ma soprattutto scendono in profondità in ciò che nell’opera è taciuto: i sentimenti, le emozioni e le paure dei fragili esseri umani in balìa degli eventi e delle donne, prede senza voce nel gioco crudele tra dei e eroi. Le donne si raccontano nella loro capacità di rispondere al dolore costruendo vita, e confidando nella capacità tutta femminile di tessere insieme: i fili dei tessuti, e quelli del fato, insieme all’abilità politica di mediare i contrasti, e conciliare presente e il passato, la forza di volontà e le sfide del destino. Uno spettacolo che, pur rispettando il più classico fra i testi della letteratura mondiale, ne esalta i conflitti profondamente umani attraverso la creazione scenica, e scava nelle umanissime emozioni degli umani e degli dei, mettendo in risalto le fragilità degli uni e degli altri, e le paure, i desideri, le tentazioni benevole o maligne che cambiano la storia di un popolo, o il destino di un individuo.
Un testo/spettacolo che lavora sulle immagini potenti di un mondo arcaico e sulla consapevolezza di quanto storie così lontane dal nostro presente e le figure del mito classico riescano ancora a parlarci attraverso i secoli.
Acquista qui www.vivaticket.com/it/ticket/odissea-un-viaggio-ancora/303829
Vieni dietro le quinte con noi!