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Pubblicato il 05 Giugno 2008

LAVORI IN CORSO PER LA NUOVA PRODUZIONE DEL TSA "LOVE&CRASH"

Lavori in corso per la nuova produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo LOVE&CRASH, un vero e proprio viaggio attraverso le meraviglie del nostro territorio tra celebri borghi, manieri e castelli, boschi e parchi.
Accompagnati dai sospiri di Giulietta e Romeo, dai languori di Ofelia, da Otello e Desdemona, da Riccardo III e da Falstaff, sedotti dalle parole di Amleto, Lear e Macbeth, gli spettatori assisteranno ad un suggestivo format teatrale, avvincente, emozionante come in un set cinematografico “open air”.
Il progetto nasce da un’idea del direttore dell’Ente Federico Fiorenza che ha affidato l’elaborazione drammaturgica ad uno dei maggiori esperti del teatro shakespeariano, Masolino D’Amico e la regia a due giovani talenti, David Gallarello e Vanessa Gasbarri.
LOVE&CRASH, amore e disastro, come binomio inscindibile là dove la manifestazione estrema della passione porta inevitabilmente con se il suo contrario: macerazione, logorio, furia, struggimento.
Bruceranno di ardenti passioni gli interpreti (attori della Compagnia dei Giovani del TSA) di L&C sulla vibrante colonna sonora che avvolgerà scene d’amore, duelli, abbandoni, intrighi e sortilegi nella romantica e sensuale luce di fuochi, candele, torce e bracieri.
A piccoli gruppi (circa trenta persone, ogni quindici minuti), “scortati” da attori in qualità di maestri di cerimonia, gli spettatori, contagiati dall’atmosfera e corteggiati dagli officianti, potranno scoprire angoli ancora poco valorizzati dei nostri paesi, potranno esplorare vicoli e piazzette ed avere, così, l’occasione di essere ammaliati dalla grande scrittura di Shakespeare.
Insomma un vero amplesso culturale-gastronomico per i ghiotti di arte, magia, storia e “why not?” per una soddisfazione della gola.

Lo spettacolo sarà ambientato nei centri storici, in parchi, giardini, palazzi, dal tramonto a notte fonda. In luoghi dove sia possibile l’organizzazione di una cena finale, l’allestimento prevederà una regia che porti il pubblico fino al convivio senza soluzione di continuità.
Ogni allestimento, a seconda dei luoghi, avrà così una sua unicità, sarà possibile condividere con le Amministrazioni e le Associazioni ospitanti la scelta dei percorsi in modo da valorizzare le architetture più suggestive e particolari.