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IL MEGLIO DI GABRIELE CIRILLI

MARTEDÌ 23 LUGLIO • ORE 21.30
• SCALINATA DI SAN BERNARDINO

IL MEGLIO DI GABRIELE CIRILLI
TSA / VENTIDIECI

Scritto da Gabriele Cirilli e Maria De Luca

Gabriele è nato in teatro ed è un artista innamorato del suo mestiere e soprattutto del contatto col pubblico che solo il teatro sa regalare. Quelle emozioni vere che si danno e si ricevono all’istante, senza la frapposizione della quarta parete e soprattutto senza una telecamera che per forza di cose rende tutto un po’ finto. Attraverso il monologo fa vivere tante situazioni e tanti personaggi perché la sua forza è una capacità di comunicazione che pochissimi hanno. E la risata scaturisce vera e genuina con una forza che insieme ristora e appaga. IL MEGLIO DI…. attraversa tutti generi del teatro comico, dalla commedia degli equivoci al cabaret, racconti di vita vissuta comici ma che toccano anche le corde del cuore, canzoni da cantante vero, nuovi e vecchi monologhi e gag irresistibili. In questo spettacolo Gabriele porta in scena insieme a sé un po’ di persone, quelle che fanno parte della sua vita. Il pubblico non le vede all’inizio ma durante lo spettacolo prendono corpo all’interno di monologhi e racconti. È l’espressione della maturità artistica di un mattatore della risata che ha ormai conquistato il grande pubblico.

Gabriele Cirilli ha avuto la fortuna e la determinazione di imparare il mestiere dai più grandi artisti del mondo del teatro e del cinema italiano, con determinazione e umiltà. Inizia la sua formazione al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi Proietti. Da qui mille collaborazioni in teatro, in cinema e nella fiction che richiedono le sue doti di attore (non solo comico), con grandi artisti, nomi prestigiosi, pietre miliari: come Flavio Bucci, Piera Degli Esposti, Lina Sastri, Michele Placido, Lino Banfi, Paolo Villaggio, Nino Manfredi, Alberto Sordi ma anche tante giovani promesse. Scrive insieme ad autori storici come Vincenzo Cerami e ha la fortuna di lavorare con premi Oscar come Nicola Piovani. Le regie dei suoi spettacoli viaggiano tra nomi come Ugo Gregoretti, Antonio Calenda e Pietro Garinei che gli apre le porte del Sistina di Roma, tempio della commedia musicale nel 2003. Da qui i suoi spettacoli prendono il via girando tutta l’Italia in un consenso di applausi e di critica.