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Pubblicato il 23 Luglio 2013

DIARIO DI UNA NOTTE DI MEZZ'ESTATE 18. UN SOGNO SHAKESPEARIANO NEL PARCO DEL CASTELLO

 

 

Siamo quasi arrivati al giorno del debutto, nel quale, ovviamente, tutto quello che vi ho raccontato in queste settimane sarà visibile sotto i vostri occhi.
Finora, nelle foto che abbiamo pubblicato nei "Diari di una notte di mezz’estate" avete visto momenti colti durante lo studio e le prove che abbiamo fatto presso il Teatro dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila. Lo spettacolo, invece, si terrà nel parco del castello, su un bel praticello verde, con un bosco sullo sfondo, la maestosa fortezza spagnola da un lato, la Fontana Luminosa dall’altro e l’auditorium progettato da Renzo Piano dietro gli spalti sui quali potrete sedere per godervi l’allestimento.
Luci colorate a completare l’insieme di elementi spettacolari fatti di costumi, musiche e movimenti scenici dei nostri bravi allievi-attori che porteranno sotto i vostri occhi il risultato del nostro laboratorio shakespeariano su "Sogno di una notte di mezza estate".
In questi giorni vi ho raccontato quasi tutto. Mancano solo i costumi e le musiche.
Finora avrete capito che ci sono personaggi più romantici ed altri più rustici, alcuni sono nobili, altri popolari, alcuni sono sensuali, altri più puri e casti, alcuni più eleganti, altri più casual. In ogni caso tutti sono molto accurati. I nostri personaggi ci tengono al loro essere ed alla loro immagine. Qualcuno cambia pure d’abito, come ad esempio gli artigiani-attori che allestiscono una recita di fronte al duca.
Anche le musiche sono varie ed evocative. Vanno dalla musica classica, alle riscritture contemporanee, alla musica rock … Ce ne sono moltissime. Accompagnano le azioni, le sottolineano o ne sono parte integrante… e le fate cantano!
Lo spettacolo è regolato da immagine, musica e movimenti scenici.
Le prove al parco del castello sono già cominciate e presto vi faremo entrare nell’atmosfera multiforme di un’opera emblematica della cultura e del teatro, non solo inglese.
"Sogno di una notte di mezza estate" è una commedia bucolica nella quale si intrecciano mondo reale e mondo fatato, bosco e città, mondo dei nobili e mondo più popolare, amore e lotta, sogno e realtà. Ma il lieto fine è assicurato. E con esso << la benedizione dolce della pace >> (A. V, sc, i).
La notte di mezza estate, infatti, è una notte magica che reca in se l’augurio di un risveglio gioioso.
Non è una casualità che lo scorso anno abbiamo scelto di allestire "Troilo e Cressida", una delle opere teatrali meno conosciute del bardo inglese e che quest’anno, invece, abbiamo pensato e realizzato un laboratorio su "Sogno di una notte di mezza estate" che, al contrario, è una delle pièces shakespeariane più famose. E non è una casualità neanche il fatto che l’anno passato abbiamo allestito lo spettacolo in piena zona rossa, a piazza San Silvestro, nel centro storico, mentre invece quest’anno lo realizzeremo ai margini, nell’incantevole parco del castello.
Abbiamo scelto di allestire questo testo e di farlo nell’ambito de "I cantieri dell’immaginario" 2013 per dare un segno di speranza e di gioia ad una città come L‘Aquila.

 

ANNALISA CIUFFETELLI