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Pubblicato il 04 Febbraio 2015

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA IN SCENA AL POLITEAMA DI TRIESTE

Continua senza sosta l’acclamata tournèe di "Aggiungi un posto a Tavola" il musical prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo, con la Compagnia dell’Alba di Ortona, in scena questa volta nel prestigioso Politeama Rossetti di Trieste, dal 5 all’ 8 febbraio 2015

«Un monumento nazionale: ecco cos’è questo spettacolo – racconta il regista Fabrizio Angelini- Il primo lavoro che ho visto a teatro, nella sua edizione originale (avevo 11 anni) e che probabilmente mi ha fatto decidere quello che avrei fatto da grande… Che in qualche modo mi ha accompagnato nel corso della vita, e che ora il destino ha voluto mettere nelle mie mani… Non c’è molto da dire: massima umiltà e rispetto, con il doveroso timore che si può avere nell’accostarsi ad un capolavoro del Teatro italiano». Stiamo parlando di Aggiungi un posto a tavola, probabilmente la commedia musicale italiana più famosa al mondo, scritta nel 1974 dal "triestino" Pietro Garinei e da Sandro Giovannini con Iaia Fiastri e con le musiche del maestro Armando Trovajoli. A quarant’anni dal debutto, lo spettacolo ritorna sulle scene in un’edizione fedele all’originale degli anni Settanta nella regia e nelle coreografie ed approvata dagli autori e dagli eredi (il maestro Trovajoli, prima della sua scomparsa, ha addirittura collaborato al progetto, presenziando alle audizioni). Lo spettacolo vede Gabriele de Guglielmo nel ruolo di Don Silvestro, la partecipazione di Simona Patitucci e un cast di brillanti performer che cantano esclusivamente dal vivo. Daranno vita all’avventura, (liberamente ispirata al romanzo After Me the Deluge di David Forrest), di Don Silvestro e della sua comunità: scelti da Dio, devono costruire una nuova Arca e salvarsi dal secondo, imminente diluvio universale. Ma le cose, anche quando di mezzo c’è Dio e l’Arca, non sono mai troppo lineari: ad ingarbugliare tutto ci si mettono infatti un sindaco tanto tirchio e invidioso, quanto invece è romantica sua figlia Clementina, innamorata del parroco, e contribuiscono a rendere effervescente lo spettacolo e le sue evoluzioni anche il campagnolo Toto e Consolazione, donna dal passato torbido ma redenta dall’amore. Tenerezza, divertimento, ottima musica, dialoghi vivaci, fanno di questa commedia musicale un esempio di ottimo teatro. Da vedere assolutamente.