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Pubblicato il 01 Dicembre 2015

AD ALESSANDRO D'ALATRI IL "FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD"

Giorgio Albertazzi, Carlo Fuortes e Alessandro D’Alatri per la sezione Teatro; Jaroslaw Mikolajewski e Antonio Scurati per la sezione Letteratura; Maria Latella e Mauro Ceruti per la sezione giornalismo-saggistica. Luca Maria Patella, Gianfranco Notargiacomo e il Museo Mart per la sezione arte. Sono questi i vincitori della seconda edizione ‘Franco Cuomo International Award’, il Premio voluto dall’associazione Ancislink e intitolato allo scrittore, drammaturgo e giornalista scomparso nel 2007, che si propone di valorizzare nuove forme di espressione culturale, sociale e umana del nostro tempo. A selezionare i premiati è stata una giuria di grande prestigio, composta da intellettuali ed esponenti del mondo della cultura, italiani e stranieri. La cerimonia di premiazione si terrà IL 1 dicembre a partire dalle 16,30, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma, sede del Senato (via della Dogana Vecchia, 29). Assegnati anche quattro premi speciali: aEmmanuele Emanuele, presidente della Fondazione Roma instancabilmente attivo nella promozione della cultura e delle arti, attento studioso del management culturale, a Convoy of Hope e a Marco Cauda, per il loro impegno nel sociale, e alla Biblioteca Caligiuri, geneticamente in progress, che si propone di raccogliere i libri degli scrittori e degli intellettuali del nostro tempo. Dopo i saluti del presidente del Premio, Alberto Cuomo e del presidente di Ancislink,Franz Ciminieri, la cerimonia proseguirà con l’intervento del sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Enrico Zanetti, che alle 17,30, terrà una relazione su ‘L’economia in Europa alla luce delle più recenti emergenze’. Seguirà la premiazione dei vincitori. Il Premio si avvale di una giuria di respiro internazionale, presieduta da Otello Lottini, preside della Facoltà di Linguistica dell’Università Roma3 e da Maarten Van Aalderen, già presidente dell’Associazione Stampa Estera, e composta da Giuseppe Marra, presidente del Gruppo Gmc Adnkronos; Maurizio Scaparro, autore e regista teatrale; Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera, critica teatrale e scrittrice; Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea alla Iulm di Milano; Tetsuro Akanegacubo, giornalista del The Shakai Shimpo. Membri della giuria anche Giancarlo Bosetti, direttore della rivista Internazionale Reset-Doc; Christina Hoefferer, giornalista della Radio Orf e del Wiener Zeitung; Emanuele Lelli, docente di letteratura classica e ricercatore; Piotr Salwa, direttore dell’Accademia Polacca di Scienze e Letteratura; Elena Pourchkarskaja, giornalista del Kommersant; Pawel Stasikowski, direttore dell’Istituto Polacco di Cultura, Giampiero Mele, imprenditore e scrittore, in qualità di rappresentante di Ancislink. L’iniziativa si fregia del patrocinio del Senato della Repubblica, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dell’Ecpd (European Center for Peace and Development. University for Peace established by the United Nations). Ecco, più in dettaglio, i diversi premi: il Premio speciale alla carriera va ad uno dei giganti del teatro italiano, Giorgio Albertazzi, brillante mattatore dei palcoscenici nazionali e internazionali. Sempre nella categoria ‘Teatro’, premiato anche Carlo Fuortes, Sovrintendente dell’Opera di Roma, che ha saputo risollevarne le sorti in un momento di grande crisi e Alessandro D’Alatri, regista cinematografico e teatrale, nonché direttore artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo. Quanto alla ‘Letteratura’ vincitori sono Jaroslaw Mikolajewski, italianista, poeta, saggista, traduttore, giornalista, fulcro delle relazioni culturali fra Polonia ed Italia, e Antonio Scurati, scrittore, nella cinquina dello Strega nel 2014, con ‘Il padre infedele’ e oggi autore del libro di successo ‘Il tempo migliore della nostra vita’. Per il ‘Giornalismo e la saggistica’Maria Latella, giornalista della carta stampata e della tv, dallo stile elegante, misurato e, al tempo stesso, incalzante e approfondito; Mauro Ceruti, filosofo e teorico del costruttivismo e del pensiero complesso, allievo di Ludovico Geymonat e ordinario di Filosofia della Scienza allo Iulm di Milano. Per l’Arte Gianfranco Notargiacomo, uno dei protagonisti della ricerca artistica italiana, fra i creatori della post – astrazione e straordinario
innovatore; Luca Maria Patella, artista e intellettuale fra i più importanti in Italia, ha anticipato alcune correnti (Land Art, Comportamentismo, Concettualismo), pur restando un artista ‘totale’, fra i primi ad utilizzare la multimedialità; Museo MART di Trento e Rovereto, fra i principali musei di arte moderna e contemporanea in Italia. Si è distinto per la visione manageriale con cui si è mosso, sapendo dialogare con imprese, musei, scuole e realtà internazionali. I ‘Premi Speciali Italia’ sono stati assegnati a Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Roma, instancabilmente attivo nella promozione della cultura e delle arti, attento studioso del management culturale, guida illuminata dell’attività filantropica della Fondazione che presiede; a Marco Cauda, psicologo, da 15 anni operatore degli Asili Notturni di Torino e del Piccolo Cosmo. Ha recentemente raccontato questa sua profonda esperienza nella povertà e nella solitudine nel libro-testimonianza ‘Barboni & Volontari’, sensore del suo impegno quotidiano accanto ai più fragili. Premi Speciali Italia anche alla Biblioteca ‘Michele Caligiuri’, nuovo motivo di vanto per Soveria Mannelli, cittadina calabrese che ha conquistato il titolo di Comune più high tech d’Italia: qui è nata, su iniziativa di Mario Caligiuri, già sindaco di Soveria, una biblioteca che, geneticamente in progress, si propone di raccogliere i libri degli scrittori e degli intellettuali del nostro tempo. Convoy of Hope, una delle più importanti organizzazioni non profit del mondo, fondata negli Usa nel 1994, ha ricevuto, invece il Premio Speciale Internazionale per aver assicurato, nell’ultraventennale attività, il pronto intervento in zone colpite da immani catastrofi. Finora, Convoy of Hope ha attuato oltre 225 grandi operazioni, aiutando più di 30 milioni di persone e distribuendo aiuti per 100 milioni di dollari.