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Pubblicato il 03 Gennaio 2014

2013: UN PRIMO BILANCIO POSITIVO DEL TSA

Questo inizio del nuovo anno porta il Teatro Stabile d’Abruzzo a tracciare un bilancio dell’attività svolta nel 2013 ed a tracciare le linee strategiche per affrontare i nuovi obiettivi anche alla luce degli importanti cambiamenti previsti dalle leggi nazionali per lo spettacolo dal vivo.
Siamo all’indomani dell’approvazione della legge di bilancio della Regione Abruzzo dove il Consiglio Regionale, lavorando responsabilmente in maniera trasversale, ha saputo trovare le prime economie per sostenere il mondo della cultura che riveste il ruolo di imprescindibile risorsa produttiva ed occupazionale per il nostro territorio , il Presidente Ezio Rainaldi ed il Direttore Alessandro Preziosi ringraziano il Vicepresidente del Consiglio Regionale Giorgio De Matteis che, con la collaborazione del Consigliere Luca Ricciuti, ha fortemente voluto dare un segnale di riconoscimento alla validità delle Istituzioni e delle Associazioni Culturali abruzzesi rifinanziando le leggi di settore.
Nel 2013 il TSA ha raggiunto risultati di apprezzamento e sbigliettamento molto alti, in assoluta controtendenza con il trend nazionale che vede il settore in difficoltà, gli spettacoli di Alessandro Preziosi hanno visto il "tutto esaurito" nei principali teatri italiani e il cartellone della Stagione Teatrale Aquilana ha registrato in ogni evento la vendita di tutti i posti disponibili. Nel 2013 sono iniziati i festeggiamenti del cinquantennale dell’Ente e sono arrivati a L’Aquila, a testimoniare la stima di cui lo Stabile gode, attori, registi e musicisti che hanno fatto la storia del Teatro nel nostro Paese passando o addirittura artisticamente nascendo nel TSA.
Gli Amministratori dell’Ente, che vogliamo ricordare a differenza di altre Istituzioni prestano la loro opera gratuitamente a titolo onorifico, hanno potuto presentare un bilancio sano, in assoluto pareggio e con investimenti sostanziosi per far crescere la cultura teatrale nel territorio, senza mai aver avuto bisogno di polemizzare con il lavoro di altri Enti, avvalendosi della competenza e della passione per il proprio lavoro del personale dipendente del TSA, concentrandosi sui progetti artistici e sugli impegni produttivi.
Il domani vedrà l’Ente Teatrale Regionale impegnato in un percorso di rinnovamento che garantirà i requisiti previsti per i Teatri Pubblici dalla nuova normativa ministeriale, ci sarà bisogno di grande capacità manageriale per salvaguardare l’attività ed i livelli occupazionali, per sostenere le compagnie del territorio, per decentrare gli spettacoli anche nelle piccole sale di cui l’Abruzzo è ricco, per far crescere il pubblico e coinvolgere le giovani generazioni. Chiediamo per questo, alla politica tutta di continuare ad occuparsi del mondo della Cultura, a sostenere le Istituzioni il cui solo fine è far crescere il territorio, a dimostrare di credere nella valenza di una risorsa che in alcuni altri Paesi europei dimostra di saper sostenere l’ossatura dell’economia.