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Pubblicato il 21 Dicembre 2018

L’impossibile storia del gatto con gli stivali in scena a l’Aquila

Va in scena a L’Aquila, giovedì 27 dicembre, alle 18,30, nella Casa del Teatro, in via Ficara, L’Aquila, la nuova produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con Teatrabile, L’impossibile storia del gatto con gli stivali, regia, musiche e drammaturgia di Eugenio Incarnati, con Roberta Bucci ed Alessandra Tarquini.

Un mugnaio, i suoi tre figli, un re, una principessa, un castello, un fiume, dei contadini, un orco-trasformista (orcoleone, orcorana, orcotopo) e ovviamente un gatto; tanti personaggi per raccontare una storia veramente “infinita”, piena di capovolgimenti e colpi di scena.

“Il gatto con gli stivali”, fiaba che affonda le sue radici nella storia dei popoli, che, parte dall’Italia e si bagna, attraverso i secoli, di atmosfere mitteleuropee, è talmente complicata che è quasi “impossibile da raccontare”.

E’ una vera sfida, quella che raccolgono le due attrici: riuscire, da sole, a raccontare delle vicende così complesse, nel pieno rispetto della più grande delle storie.

Un gatto, due semplici stivaletti, ed il gioco è fatto: ci si ritrova dentro il linguaggio dei sogni, in cui un sornione animaletto, con la sua capacità di anticipare ogni vicenda, può assurgere al ruolo di “padrone del destino”, in grado di sconfiggere il “terribile Orco” e rendere tutti ricchi e nobili, felici e contenti. E se può far questo, allora può, addirittura, restituire, il regno al popolo, la giustizia ai puri e la terra ai contadini e il raccolto a chi lo semina.

Con canzoni, musiche, costumi, pupazzi, e persino una ruota di bicicletta, alla fine le due attrici ce la fanno; raccontano compiutamente la fiaba, riuscendo, persino, a togliersi lo sfizio di affermare, senza tema di smentita, che “trattasi di una storia veramente istruttiva, di certo per i gatti, di sicuro per i teatranti, ma  anche per tutto il pubblico fatto di Marchesi di Carabà”.

Per ulteriori info: 329.6777332. Biglietti: intero 7 euro, ridotto 5 euro.