Home / 2019 / IL TSA SULL’ASSEGNAZIONE MINISTERIALE 2019
Condividi
Pubblicato il 15 Luglio 2019

IL TSA SULL’ASSEGNAZIONE MINISTERIALE 2019

“Per il Teatro Stabile d’Abruzzo si può parlare di un grande risultato e per il posizionamento nella graduatoria e per il punteggio totale ricevuto dal progetto di attività rispetto al quale vengono assegnati i contributi.” è la dichiarazione del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Teatrale Regionale Teatro Stabile d’Abruzzo.

“Con decreto direttoriale della Direzione Generale Spettacolo dell’11 luglio 2019 n. 1100, infatti, sono state rese note le determinazione di assegnazione dei contributi a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) per le attività di Teatro per l’anno 2019.

Nell’anno 2018 il TSA ha avuto un contributo dal Fondo Unico per lo Spettacolo pari a Euro 602.820, nel 2019 il contributo sale a Euro 663.102, un incremento importante così come per il punteggio totale assegnato dalla Commissione Consultiva che passa da 53,02 dello scorso anno a 54,72 di oggi, sono aumentate le valutazioni di tutti i parametri e la posizione nella graduatoria del settore è passata da 17 su 20 a 14 su 20.

Per esaminare questi dati occorre, in premessa, valutare il fatto che il Teatro Stabile d’Abruzzo ha sede nella città dell’Aquila, di gran lunga la città più piccola delle altre sede di TRIC, Teatri di Rilevante Interesse Culturale, e il suo territorio di riferimento è l’Abruzzo, regione più piccola e meno densamente abitata rispetto ad altre sempre sede di lavoro di Stabili e, soprattutto, che il TSA lavora senza una sede teatrale in quanto il Teatro Comunale dell’Aquila è attualmente in ricostruzione.

Per completare il quadro esplicativo dell’enorme lavoro che lo Stabile d’Abruzzo sta compiendo bisogna anche tener conto che in Abruzzo non esiste un circuito teatrale finanziato per poter ospitare nei vari teatri gli spettacoli prodotti.

Ancora rileviamo come la qualità del lavoro di tutta la struttura compensa la diminuzione del contributo della Regione Abruzzo che da Euro 970.225 del 2008 è diminuito progressivamente fino a raggiungere il minimo di Euro 216.000 del 2018 e la fuoriuscita, obbligatoria in conseguenza alla riforma, delle Amministrazioni Provinciali dalla compagine dei Soci, mantenendo il bilancio in perfetto pareggio.

Buon lavoro al TSA è l’augurio che tutti gli attori del territorio dovrebbero porgere ad un Ente da sempre impegnato a far crescere generazioni di spettatori consapevoli e a educare alla cultura dello spettacolo dal vivo i più giovani”.

La Presidente, Annalisa De Simone, in particolare, si dice soddisfatta del lavoro di squadra che nel TSA è stato portato avanti in accordo con l’intero Consiglio di Amministrazione, e volto a modernizzare la struttura organizzativa dell’ente e a porre le basi per il reclutamento di nuove competenze che possano aprire l’ente a nuovi capitoli di finanziamento come, ad esempio, i bandi comunitari. Auspica un sostegno più concreto e un cambio di rotta nelle politiche culturali messe in campo dalla Regione Abruzzo, e ripone piena fiducia nel lavoro del direttore Simone Cristicchi per una nuova stagione all’insegna di un teatro vitale. Teatro di prosa e di regia, teatro di parola nel più nobile significato che il termine si è conquistato nella storia del teatro, uno spazio libero di pensiero in cui, come accade nella buona letteratura, si tenta di far luce su alcune zone d’ombra che persistono nella complessità del reale.