Home / 2019 / FAVOLE SOTTO L’ALBERO A PESCOCOSTANZO

FAVOLE SOTTO L’ALBERO A PESCOCOSTANZO

Il Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con il Comune di Pescocostanzo, presenta la rassegna di Teatro per bambini e famiglie “Favole sotto l’albero”, Auditorium San Nicola, il 29 e 30 dicembre 2019 e il primo gennaio 2020, sempre alle ore 17.00. Questo il calendario.

Domenica 29 dicembre, Arterie Teatro presenta “La bella e la bestia”, regia e drammaturgia: Alessandra Sciancalepore e Mario Mirabassi, scene Leonardo Ventura, Figure Mario e Ada Mirabassi, con Alessandra Sciancalepore, Emanuela Sciancalepore, Leonardo Ventura.

“La vera bellezza risiede nell’animo” La Bestia nell’immaginario comune è un Mostro. Ma un Mostro è colui che appare sotto brutte sembianze ma si dimostra gentile e cortese nell’animo? O Mostro é colui che pur gradevole d’aspetto si dimostra bestiale e cattivo? Bella, fanciulla solare, allegra, intelligente saprà guardare oltre l’apparenza della Bestia rompendo l’incantesimo che imprigiona un giovane principe sotto rudi sembianze. Una fiaba che rovescia i canoni di bellezza portando il pubblico ad identificarsi con il Diverso, provando per lui affetto e simpatia, sino a desiderarne la Felicità.

Lunedì 30 dicembre, Tieffeu presenta “I segreti del bosco” di Claudio Massimo Paternò, pupazzi e scenografia di Mario Mirabassi, la regia di Claudio Massimo Paternò, con Ladislava Laura Dujsikova e Claudio Massimo Paternò.

Il bosco ci racconta una paradossale storia notturna sulla diversità, sul riconoscimento di sé e sul pregiudizio. Un’avventura che alterna toni delicati, leggeri ed ironici e che vede protagonisti due animali (una civetta e un pipistrello) spesso visti in modo negativo e sinistro. Ma essi si rivelano creature delicate, timide, sognatrici, portatrici di valori e sentimenti universali quali l’amore, la tenacia, l’amicizia. Due creature essenziali per l’eco-sistema ed oggi in pericolo di estinzione. Due animali notturni che hanno un singolare destino: avere molte cose in comune ma essere tra loro molto lontani perché l’uno è il predatore dell’altro.

Mercoledì 1 gennaio, il Teatro Stabile d’Abruzzo e Fantacadabra presentano “Pinocchio”, musiche e canzoni di Paolo Capodacqua, ideazione e regia Mario Fracassi, in scena Santo Cicco, Laura Tiberi, Roberto Mascioletti e Mario Fracassi.

Il burattino Pinocchio è una straordinaria creazione artica di Dino Paoloni. Una nuova e originale versione teatrale della storia del famoso burattino tratta dall’omonimo romanzo collodiano dove l’uso dell’ironia è accompagnato dal non-sense o il grottesco, che ne amplificano gli effetti e pervadono lo spettacolo per intero.

L’originalità di questo “Pinocchio” sta nel presentare l’immortale testo di Collodi con il linguaggio della Commedia dell’Arte. Pinocchio è soprattutto l’ultima maschera, l’ultimo erede della tradizione della Commedia dell’Arte, il teatro della finzione per eccellenza; la sua, è la parabola tragica della decadenza della menzogna nella modernità, quella menzogna che non si occulta ma che mostra il naso. Una lettura leggera e poetica caratterizzata da musiche e canzoni originali, che non mancherà di guidare il pubblico nella storia, appassionando, divertendo e commuovendo. Il primo grande appuntamento di teatro della nostra compagnia non solo per i più giovani, ma dedicato anche a chi piace riscoprire atmosfere passate, con le quali magari è cresciuto… sognando e ridendo con la letteratura e il Teatro.

Info e prenotazioni al 3393212576.

La locandina

Dove e quando