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COSTELLAZIONI

COSTELLAZIONI di Nick Payne, regia Silvio Peroni, con Margot Sikabonyi ed Alessandro Tiberi è la nuova produzione del TEATRO STABILE D’ABRUZZO con KHORA.TEATRO.
C’è una teoria della fisica quantistica che sostiene che esista un numero infinito di universi: tutto quello che può accadere, accade da qualche altra parte e per ogni scelta che si prende, ci sono mille altri mondi in cui si è scelto in un modo differente. Nick Payne prende questa teoria e la applica ad un rapporto di coppia. 
Roland è un tipo alla mano, che si guadagna da vivere facendo l’apicoltore. Marianne è una donna intelligente e spiritosa che lavora all’Università nel campo della cosmologia quantistica. 
Costellazioni parla della relazione uomo-donna, ispirandosi alle idee della teoria del caos. Il testo esplora le infinite possibilità degli universi paralleli: si tratta di una danza giocata in frammenti di tempo. In questa danza la più sottile delle sfumature può drasticamente cambiare una scena, una vita, il futuro. Nel testo si ripercorrono più versioni dei vari momenti cruciali della relazione di Roland e Marianne: dalla conoscenza, alla seduzione, al matrimonio, al tradimento, alla malattia, alla morte.
Payne mostra ripetutamente, le possibilità, e i diversi modi in cui i loro incontri sarebbero potuti andare a causa di fattori che vanno dalle relazioni precedenti alle parole e al tono di voce impiegati. Marianne e Roland si incontrano, sono fidanzati, non sono fidanzati, fanno sesso, non fanno sesso, si perdono, si ritrovano, si separano e si incontrano di nuovo.
Il testo si estende in un’indagine sul libero arbitrio e sul ruolo che il caso gioca nelle nostre vite. Se tutto questo potrebbe far sembrare Constellations un testo scientifico, non è niente del genere. 
Assolutamente divertente, ma disperatamente triste: è proprio il suo dinamismo intellettuale ed emotivo a rendere il testo unico e travolgente.

MARGOT SIKABONYI 
Poliedrica attrice di televisione, cinema e teatro. Diplomata presso la Scuola di Recitazione Cour Simon di Parigi e la Vancouver Film School. È entrata nella casa degli italiani interpretando sin dalla prima serie il ruolo di Maria Martini in Un medico in famiglia. Dall’età di 11 anni in tv ha interpretato i ruoli più disparati ne I ragazzi del muretto, Caro Maestro, Toilette, Il Commissario Nardone, Pio XII, Ardena, Deadly kitesurf e guest star in alcuni episodi della fortunata serie televisiva Boris. A Teatro ha recitato in Popcorn – Inferno in diretta, diretto da Barbareschi, Aggiungi un posto a tavola per la regia di P. Garinei, Tutta colpa degli uomini diretta da F. Brandi, Le donne di Picasso con Milena Vukotic e La notte del 16 gennaio.

ALESSANDRO TIBERI 
Nasce a Roma. Figlio d’arte (suo padre Piero Tiberi è un attore e doppiatore), inizia a lavorare come doppiatore e a recitare sin da piccolo. È lunga la lista di attori del cinema che Tiberi ha doppiato. Possiamo citare Leonardo Di Caprio, Eddie Kaye Thomas (American Pie), Tobey Maguire e Jeremy Davies. 
Nelle vesti di attore ha iniziato nel 1990 con una piccola parte nel film Ultrà. Seguono altre partecipazioni più o meno rilevanti in: Ci hai rotto papà, The House of Chicken, Piovono mucche, Ascolta la canzone del vento, Forse si…Forse no…, Scrivilo sui muri e Aspettando il sole. Ottiene un ruolo da protagonista nel 2009 per Generazione mille euro, con Paolo Villaggio e Francesco Mandelli. 
Partecipa nell’estate del 2011 come protagonista in uno dei quattro episodi del nuovo film di Woody Allen, Nero Fidled
Nel 2005 ottiene un ruolo nella miniserie tv Ho sposato un calciatore. Sempre sul piccolo schermo lavora nella sit-com Boris (2007-08), in onda sul canale satellitare Fox e la miniserie tv Quo vadis, baby?, in onda prima su SKY Cinema e successivamente su Italia 1.

NICK PAYNE 
Giovanissimo drammaturgo britannico ha studiato all’ University of York e successivamente alla Central School of Speech and Drama . È, inoltre, inserito nel programma Royal Court Young Writer’s. 
Con la sua prima commedia "If There Is I Haven’t Found It Yet which" ha vinto il prestigioso George Devine Award nel 2009 
Ha debuttato al Royal Court Theater nel settembre 2010 con la commedia Wanderlust, ed attualmente gli sono stati commissionati testi dal Paines Plough, dal Royal Court Theater e dalManhattan Theatre Club / Alfred P Sloan Foundation.
Nel novembre 2010, Payne è stato finalista per l’ Evening Standard Award come scrittore più promettente.

SILVIO PERONI
E’ nato il 15 Agosto 1977 a Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova, vive e lavora a Roma. 
Esordisce come regista a 22 anni. Negli anni realizza la regia sia di spettacoli sia di letture poetiche e segue la direzione artistica di festival e rassegne. Dirige artisti quali Elio Germano, Isabella Ragonese, Daniela Poggi, Alessandro Tiberi, Margot Sikabonyi, Massimo Dapporto, Ninì Salerno, Arnoldo Foà, Paola Gassman e realizza spettacoli di autori come Will Eno, Mike Bartlett, Cesare Zavattini, Tahar Ben Jelloun, Neil La Bute, Harold Pinter e molti altri.

RECENSIONI LONDINESI

the Telegraph by Charles Spencer, 20th January 2012
So che è solo gennaio, ma se vedrò un testo più geniale, toccante e intellettualmente alla ricerca di costellazioni, quest’anno mi sentirò molto fortunato…

The Indepedent by Paul Taylor, 20th January 2012
Era dai tempi di Cock Mike Bartlett, che non mi sentivo così esaltato per un nuovo spettacolo in anteprima al Theatre Upstairs del Royal Court…

the Sunday Times by Maxie Szalwinska, 29th January 2012
"Noi viviamo con tutto quello che abbiamo fatto per sempre", dice uno dei personaggi in Constellations. Spettacolo meraviglioso il nuovo di Nick Payne …

the Mail On Sunday by Georgina Brown, 29 Gennaio 2012
…è una storia d’amore che flirta allegramente con la fisica e la metafisica, la casualità, il destino, il libero arbitrio e il tempo…

Time Out by Caroline McGinn, 24th January 2012
‘Constellations’ alimenta una storia romantica, interattivamente, attraverso decine di scelte possibili, permutazioni e vite…

Financial Times by Sarah Hemming, 23rd January 2012
In definitiva il testo emerge come uno studio toccante originale di una relazione…

The Metro by Claire Alfree, 23rd January 2012
… Se tutto ciò suona un po ‘astratto, che è perché dire troppo toglierebbe la bellezza a questo spettacolo. Piccolo, ma perfettamente formato…

What’s On Stage by Michael Coveney, 20th January 2012
Ecco un piacere assoluto, un piccolo gioiello, una commedia di Nick Payne

The New Yorker by John Lahr, February 16th 2012
è raro di questi tempi, in realtà in qualsiasi momento, incontrare un testo che non deve nulla alle influenze teatrali e che esiste come uno stupore singolare, allo stesso tempo eloquente e misterioso…

La locandina

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