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Pubblicato il 15 Marzo 2019

BENVENUTI IN CASA GORI, UN CULT NEL CARTELLONE DEL TSA

Arriva a L’Aquila, per la Stagione Teatrale Aquilana del Teatro Stabile d’Abruzzo diretta da Simone Cristicchi, il celeberrimo spettacolo “Benvenuti in casa Gori” di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti, cult di una teatralità intelligente e irriverente.

Al Ridotto del Teatro Comunale l’appuntamento è per giovedì 21 marzo 2019 alle ore 21.00 e venerdì 22 marzo alle ore 17.30

– Ognuno di noi nasce con un naso che sa riconoscere al volo quando un’opera ha il sapore della vita. Questo è il segreto semplice di Benvenuti in casa Gori. – dice Alessandro Benvenuti, ed è per questo che in ogni teatro l’applauso finale arriva fragoroso.
– “
Benvenuti in casa Gori” è la cronaca di un pranzo di Natale realmente accaduto il 25 dicembre del 1986 in casa della famiglia Gori, domiciliata in Pontassieve, un grosso paese situato a 15 Km a nord-est di Firenze. Quel giorno santo, intorno al desco si ritrovano riuniti in dieci: il novantenne Annibale Papini, Gino Gori il capofamiglia, sua moglie Adele e il loro figlio Danilo, Cinzia, la di lui fidanzata, Bruna secondogenita di Annibale, Libero, suo marito, Sandra, la loro figlia; Luciano, marito di quest’ultima e la piccola Samantha (il th è importante) di due anni, frutto del matrimonio di Sandra e Luciano.

Inoltre via etere, avrebbe dovuto essere presente anche Carol Wojtyla, ma quel giorno il Santo Padre, strano a dirsi, si fece attendere in televisione il più del dovuto. E fu proprio aspettando l’Urbi et Orbi che i dieci, in mancanza di un’alternativa ragionata, non poterono fare a meno di ingannare il tempo tirando fuori il catalogo dei loro problemi esistenziali; e che non fossero rose e fiori apparve chiaro quasi subito. Per un fortunato caso quel Natale mi trovavo a Pontassieve e in visita alla famiglia Gori.
Fu così che alle prime avvisaglie dell’insolita piega che stava prendendo quella santa giornata pensai bene, come certi vampirelli talvolta usano fare, di prendere qualche appunto. Successivamente riportai ciò che avevo udito all’amico Ugo Chiti ed assieme, più o meno rispettosi degli ispiratori, abbiamo cercato di raccontare anche a voi quello che altri involontariamente avevano raccontato a noi.

Così è nato Benvenuti in casa Gori. Se poi, a monte di tutto questo (o anche a valle s’intende) ci siano altre spiegazioni, motivazioni o altro, lasciamo a voi il piacere di scoprirlo. –
Per informazioni è a disposizione il Botteghino del TSA ai numeri telefonici 0862 410956 e 348 5247096.